Il Bonus Natale consiste in un bonus da 100 euro da erogare ai lavoratori dipendenti assieme alla 13° mensilità.
Il Decreto Omnibus DL 9 agosto 2024 n 113 convertito in Legge 143/2024 aveva imposto determinati requisiti, come quello del coniuge a carico, che sono stati modificati successivamente dal DL 167 del 14 novembre 2024 c.d. Decreto Concordato bis.
In questo articolo vi illustro quali sono attualmente i requisiti previsti per poter beneficiare del Bonus Natale e cercando di rispondere alle domande che mi sono arrivate in questi ultimi giorni da parte di chi mi segue sui miei canali social e da parte dei miei Clienti che possono essere di aiuto per la compilazione del modello alla maggior parte di voi.
Come indicato in precedenza il Decreto Concordato bis ha ampliato la platea dei beneficiari del Bonus Natale.
Quali sono i requisiti previsti?
Primo requisito
Reddito complessivo non superiore ai 28.000 euro.
Ma cosa vuol dire reddito complessivo?
Oltre ai redditi da lavoro dipendente vanno considerati anche gli altri redditi percepiti, come ad esempio: redditi assoggettati a cedolare secca, redditi assoggettati a imposta sostitutiva in applicazione del regime forfettario per gli esercenti attività di impresa, arti o professioni, reddito degli impatriati e mance soggette ad imposta sostitutiva.
Nulla centra il reddito del nucleo familiare o isee.
Secondo requisito
L’indennità di 100 euro spetta
- ai lavoratori con almeno un figlio, anche se nato fuori dal matrimonio, riconosciuto, adottivo, affidato o affiliato, che sia fiscalmente a carico.
Scompare del tutto il requisito del coniuge a carico
L’indennità spetta ad un solo dei genitori se gli stessi sono coniugati o conviventi, mentre è possibile che entrambi i genitori possano beneficiare dell’indennità nel caso in cui non siano coniugati e non convivano, neanche con altri soggetti.
In sostanza
- Ai coniugi spetta a uno solo dei genitori
- Ai conviventi di fatto (registrati) spetta a uno solo dei genitori
- Ai conviventi non registrati spetta ad entrambi i genitori perchè non dimostrano la convivenza registrata, sono due soggetti separati tra loro
- Al genitore solo spetta il bonus
- Ai genitori separati e divorziati spetta a entrambi (verificare se vi è meno l’affidamento esclusivo).

Terzo requisito
Avere un’imposta lorda superiore alle detrazioni da lavoro dipendente, quindi avere capienza fiscale.
Cosa vuol dire capienza fiscale?
La capienza fiscale è l’ammontare dell’imposta Irpef che un soggetto deve versare all’Erario.
Vediamo ora cosa deve fare il lavoratore per ottenere il bonus natale.
Il lavoratore dovrà comunicare con apposita dichiarazione al proprio datore di lavoro di essere in possesso di tutti i requisiti previsti, quindi:
- reddito complessivo inferiore a 28.000 euro,
- figlio a carico,
- capienza fiscale.
Tale dichiarazione va presentata in tempo utile per il calcolo della 13° mensilità, essendo l’indennità dei 100 euro inserita all’interno del cedolino della 13°.
Il lavoratore che ha avuto più attività di lavoro dipendente con datori di lavoro diversi da quello attuale deve presentare la dichiarazione all’ultimo datore di lavoro consegnando a quest’ultimo le certificazioni uniche riferite ai precedenti rapporti di lavoro, ai fini del corretto calcolo dell’importo spettante.
Il lavoratore con più contratti part time in essere dovrà individuare il datore di lavoro a cui presentare l’indennità.
All’interno della dichiarazione andrà ad indicare anche tutti i dati necessari per la determinazione del bonus, quali i redditi da lavoro dipendente e i giorni di lavoro prestati presso gli altri datori di lavoro.
Una volta ottenuta la dichiarazione il datore di lavoro effettuerà i controlli sulla spettanza dell’indennità e corrisponderà la stessa nel cedolino della 13° mensilità. Infine nel caso in cui in sede di conguaglio fiscale, risultasse la non spettanza del bonus natale lo stesso verrà recuperato.
Se non riceverai il Bonus Natale nel cedolino della 13° e ne hai diritto, potrai farne richiesta in sede di dichiarazione dei redditi.