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Naspi – Nuova assicurazione sociale per l’impiego

Cos’è la NASPI

La NASPI è la Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego.

Consiste in una indennità mensile di disoccupazione, disciplinata dal D.Lgs. n. 22 / 2015 riconosciuta in relazione agli eventi di disoccupazione involontaria che si sono verificati a decorrere dal 1° maggio 2015.

A chi è rivolta

La NASPI è rivolta ai lavoratori con rapporto di lavoro subordinato che hanno perso involontariamente il lavoro.

Tra i lavoratori aventi diritto sono compresi:

  • apprendisti;
  • soci lavoratori di cooperative con rapporto di lavoro subordinato con le medesime cooperative;
  • personale artistico con rapporto di lavoro subordinato;
  • dipendenti a tempo determinato delle pubbliche amministrazioni.

Una novità prevista a partire dal 1° gennaio 2022 è data dalla possibilità di richiedere la prestazione di NASPI anche da parte degli operai agricoli a tempo indeterminato dipendenti dalle cooperative e loro consorzi che trasformano, manipolano e commercializzano prodotti agricoli e zootecnici prevalentemente propri o conferiti dai loro soci.

Requisiti

La NASPI è riconosciuta ai lavoratori subordinati che presentino congiuntamente due requisiti:

  1. Stato di disoccupazione;
  2. Requisito contributivo di almeno 13 settimane di contribuzione nei 4 anni precedenti l’inizio del periodo di disoccupazione.

La Legge di Bilancio 2022 ha previsto l’abolizione del requisito delle 30 giornate di lavoro effettivo nei 12 mesi che precedono l’inizio del periodo di disoccupazione.

Quando fare domanda

La domanda deve essere presentata all’INPS esclusivamente in via telematica e a pena di decadenza entro 68 giorni, che decorrono nella generalità dei casi, dalla data di cessazione del rapporto di lavoro.

Come fare domanda

La domanda deve essere presentata online attraverso il servizio dedicato.

Oppure tramite

  • Contact center;
  • enti di patronato e intermediari dell’Istituto, attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi.

Decorrenza e durata

L’indennità di disoccupazione NASPI decorre:
• dall’ottavo giorno successivo alla data di cessazione del rapporto di lavoro, se la domanda viene presentata entro l’ottavo giorno;
• Dal giorno successivo alla presentazione della domanda, se presentata dopo l’ottavo giorno successivo alla cessazione, ma entro i termini di legge.

Quanto spetta

Per calcolare l’importo dell’indennità di disoccupazione spettante è necessario verificare innanzitutto il proprio estratto contributivo.

Questo perché per il calcolo dell’indennità NASPI, si devono sommare tutte le retribuzioni imponibili ai fini previdenziali ricevute negli ultimi 4 anni, e dividere il risultato per il numero di settimane di contribuzione, infine il quoziente ottenuto deve essere moltiplicato per il coefficiente 4,33.

Se dal risultato di questo calcolo la retribuzione mensile è pari o inferiore al minimale mensile fissato dall’INPS annualmente di 1.352,19 euro (importo aggiornato al 2023), l’importo della NASPI è pari al 75% della suddetta retribuzione.

Se è oltre a tale soglia, viene aggiunto al 75% un importo pari al 25% del differenziale tra la retribuzione mensile e il predetto importo.

In ogni caso, l’importo massimo dell’indennità non può superare i 1.470,99 euro al mese (importo aggiornato al 2023).

La NASPI si riduce del 3% ogni mese a decorrere dal primo giorno del sesto mese di fruizione. La riduzione scatta dall’ottavo mese se il beneficiario ha compiuto 55 anni alla data di presentazione della domanda.

L’indennità può essere riscossa tramite accredito su conto corrente bancario o postale, su libretto postale o tramite bonifico presso ufficio postale di residenza o domicilio del richiedente.

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Tags:

#inps, #lavoratori, #naspi

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