Sostituzione lavoratrice in congedo

La tua dipendente è in congedo di maternità e tu hai bisogno di qualcuno che la sostituisca?

.
Cosa prevede la normativa?

Il decreto legislativo 81/2015 prevede la possibilità di assumere un lavoratore subordinato con contratto a tempo determinato per ragioni sostitutive. Tra le ragioni sostitutive possibili vi rientra anche il caso di sostituzione di un lavoratore o lavoratrice in congedo.

 Il datore di lavoro può quindi assumere un lavoratore con contratto a termine per fronteggiare l’assenza del lavoratore in congedo beneficiando di determinate agevolazioni contributive.

.
Ma quali sono le agevolazioni previste?

Il D.Lgs. 151/2001 prevede per il datore di lavoro una riduzione dei contributi INPS e dei premi per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro pari al 50%.

Tale agevolazione è applicabile fino al compimento di un anno di età del figlio della lavoratrice o del lavoratore in congedo o per un anno dall’accoglienza del minore adottato o in affidamento.

Il beneficio si applica a favore delle aziende:

  • con meno di 20 dipendenti che assumono per sostituire lavoratori subordinati in maternità.

Altro beneficio previsto è l’esenzione dal versamento del contributo aggiuntivo pari all’1.40% previsto per i contratti a termine.

.
E come si ottiene l’agevolazione contributiva?

Per beneficiare dell’agevolazione contributiva, il datore di lavoro deve:

  • inoltrare un’autocertificazione all’INPS tramite apposita domanda;
  • assumere il sostituto;
  • esporre nella denuncia contributiva Uniemens il codice previsto per la fruizione dell’incentivo contributivo;
  • riportare il beneficio ottenuto nell’autoliquidazione INAIL.

.
E se assumo un lavoratore con contratto di somministrazione?

Se l’assunzione in sostituzione avviene attraverso un contratto di somministrazione a termine, l’impresa utilizzatrice (sempre nel rispetto dell’organico) beneficia dello sconto recuperandolo dalla società di somministrazione.

.
Ci sono delle condizioni per ottenere il beneficio?

Si.

Il datore di lavoro che richiede il beneficio, per ottenere lo stesso deve essere in possesso di determinate condizioni quali a titolo di esempio il rispetto del contratto collettivo, il possesso del DURC regolare.

Per approfondire l’argomento oggetto del presente articolo contattami cliccando qui

Tags:

#agevolazioni, #maternità, #sostituzione